L’ADVENTOURING PER TUTTI LA CRONACA BY ELISA ROVIZZI
Sì sono chiuse ormai da qualche giorno le porte della prima edizione della motocavalcata adventouring non competitiva The Alpine Scramble 2024, ma ancora si sente nell’aria il profumo di bosco.
Sabato 14 settembre tutti puntuali di buonora alla Birreria Trenti di Pove del Grappa per la registrazione, verifica documenti moto e pilota, e consegna materiali: tabella personalizzata con nome e cognome del pilota, T-shirt ricordo dell’evento, spilla, adesivi, badge di riconoscimento, recapiti telefonici di servizio (anche per assistenza mezzi), buoni per il ristoro di metà percorso e per il pranzo finale.



L’emozione è nell’aria, e differenti sono le moto di ogni epoca pronte a partire: dalle enduro bicilindriche agli scrambler classici e moderni, ma anche moto da strada… E pure un chopper HD!!!
Per molti era la prima motocavalcata adventouring, la prima volta a seguire delle tracce gpx, una delle primissime esperienze su strade bianche… La curiosità è molta.







Briefing iniziale con tutte le raccomandazioni e i consigli del caso e si parte puntuali come un orologio svizzero, 4 piloti ogni minuto e via!
Dopo qualche chilometro di asfalto per portarsi in quota sul Monte Grappa entriamo presto in un dedalo di sterrati veloci e molto divertenti, per sentirci subito travolti dalla natura e da montagne imponenti che si stagliano davanti ai nostri sguardi.
Ad ogni incrocio più “truffaldino” troviamo sempre presente qualcuno dello staff pronto ad indicarci la giusta via, non si può sbagliare e tutto scorre fluido senza nulla lasciato al caso.
Raggiungiamo un punto in cui qualche giorno prima una frana ha reso più difficoltoso il passaggio, ma anche in questo caso Ivo Strappazzon e la sua squadra ci radunano tutti assieme (offrendoci nell’attesa alcune prelibatezze artigianali), per attraversare uniti e in sicurezza anche questo piccolo ostacolo.
E si riprende, ognuno alla propria andatura… E stranamente quasi tutti allo stesso passo, dai più esperti ai più tranquilli, e ci trasformiamo così in una mandria di moto eterogenee che si muove compatta e sincronizzata… Una parata nel verde!




Rifornimento dopo 75 km ad Arsié, gradito anche ai serbatoi più piccoli e alle moto più assetate, e di corsa a divorare i numerosi tornanti per raggiungere il punto di ristoro all’aperto al Forte Leone di Cima Campo, con panini al salame e formaggio, acqua, e per chiudere un caffè bello bollente.
Le temperature sono decisamente autunnali, e in quota l’aria pungente ci fa risalire presto in sella e in meno che non si dica attraversiamo il Tesino, e su per il Passo Brocon e giù per la Val Nuvola fino al ristorante Al Tajol (in Località Le Ei a Lamon), dove siamo accolti con calore e familiarità, e veniamo abbondantemente rifocillati con un’interminabile grigliata mista di carne, formaggio arrostito, crauti, polenta, patate, strudel e chi più ne ha più ne metta, e dell’ottimo vino che non ci fanno più sentire i 150 km percorsi.
Siamo tutti felici e le risate scorrono a fiumi.
Al momento del caffè discorso finale e premiazione del partecipante più giovane, del meno giovane, di quello con il mezzo più particolare (chiaramente la Harley Davidson) e alle 3 dame partecipanti.


E non è finita qui, perché la domenica ci attende un’altra bella cavalcata facoltativa di circa 110 km su strade bianche montane aperte al traffico.
Un evento davvero a portata di tutti, ma non per questo priva di vedute spettacolari, di luoghi incastonati nella natura alpina più selvaggia, di convivialità e condivisione.
Ci rivediamo nel 2025!
Testo e foto by Elisa
Coppa e gadget meritatissimi


