LA RICETTA DI UN BINOMIO VINCENTE
Un weekend all’insegna del 4×4 con @Experience4U/ Sarzana 4X4 / Kerosene 4×4
Partenza da Milano con calma venerdì pomeriggio, autostrada Mi- BO e poi statale con passaggio dal Passo 100 Croci ed arrivo a Varese Ligure (SV) per la prima notte in hotel o wild in base al taglio che vuoi dare alla tua avventura.
Ore 9.30: Partenza del Tour in 4×4, riordino al distributore, si fa il pieno, cb acceso canale 13 AM ed inizia un brevissimo trasferimento su asfalto, sarà l’unico dei 98 km giornalieri previsti dal programma di Lorenzo.
Ed è subito sterrato, facile guidabile e panoramico, destinazione Albareto, successivamente si prosegue alzando leggermente l’asticella ma nulla d’impossibile, per raggiungere la stazione sciistica di Zum Zeri.


Un’ottima area attrezzata lungo il percorso sterrato diventa la location ideale per la sosta pranzo, gestita in autonomia, dal pane e salame al gin, una varietà di sapori sui tavoli degli oltre 20 equipaggi al via.
A pancia piena , sin troppo, si riparte sulla famosa Alta Via dei Monti Liguri, antica strada di commercio e comunicazione che corre poco sotto il crinale a circa 1000m slm.
La famigerata fangaia che tanto ha fatto penare nella scorsa 7° Edizione, per l’8° tutto superato alla grande con un filo di gas.



Il viaggio prosegue senza intoppi di sorta e nel tardo pomeriggio, sotto una leggera pioggerella , raggiungeremo l’agriturismo Le Querce di Novegigola, fine giornata con pernottamento b&b o wild ed un’ottima cena a km 0.


I racconti davanti al fuoco ad una bella bottiglia di vino offerta dello sponsor , mai così gradito, la Cantina Olim Bauda, preannunciano una domenica bestiale.
Partenza libera e riordino entro le 09:30, un’oretta di statale ci porta nel pizzale dell’Esselunga di Viale XX Settembre/incrocio SS, ottimo per la spesa, caffè e pipì.
Si prosegue incolonnati, nel frattempo le macchine sono diventate 27, e la lunga colonna con un breve trasferimento su asfalto raggiunge le Cave di Marmo di Carrara; prima sosta per foto, caffè ed assaggio del famoso lardo di Colonnata, nella scenografica località di Ponti di Vara, nel bacino centrale di Miseglia, il più grande dei tre (chiamato, appunto, Canalgrande).




Incolonnati si entra in galleria seguiti da una guida esperta che rapisce l’attenzione dei partecipanti nessuno escluso, adulti bambini rapiti nei racconti e nenla storia dell’escavazione in sotterranea e le relative tecniche utilizzate a partire dall’epoca Romana sino ai giorni nostri. Dal martello e scalpello al cavo d’acciaio diamantato lungo secoli di storia.



La galleria di Michelangelo toglie il fiato per bellezza e maestosità, circondati a 360 gradi da enormi pareti di marmo bianco.










Si torna a bordo dei mezzi e successivamente con un breve trasferimento raggiungiamo il bacino di Torano per la salita all’ingresso della “Cava galleria Ravaccione”, all’sterno per visitare dall’esterno in jeep le altre concessioni ognuna con la sua storia, la via dei blocchi verso il mare magistralmente raccontata da Nello, Nello Celli.










