KRKA ENDURO RAID & DISCOVERY- 12° EDIZIONE -APRILE 2023

C’eravamo anche noi esattamente 11 anni dopo, abbiamo infatti partecipato alla prima edizione nel 2011, uguale lo spirito come anche la voglia di andare in moto meno la manetta persa negli anni. La regola base è Race no Race, enduro come competizione ma anche raid per amatori nella versione discovery dove anche le moto bicilindriche ed i piloti alle prime esperienze hanno potuto godersi questo evento e contare su  tratti di percorso molto panoramici ed altamente suggestivi.

Le regole negli anni, edizione dopo edizione, sono leggermente cambiate e pur conservando il carattere di una gara amatoriale, non competitiva, la manifestazione offre anche la possibilità di misurarsi con il cronometro con prove speciali, cross test, enduro test e sezioni hard  (chiamate anche sezioni rosse).

I vincitori del trofeo Primosten 2023 per aggiudicarsi il podio hanno infatti percorso tutte le sezioni Hard ma hanno dovuto staccare anche ottimi tempi nelle specialità dell’enduro, Cross Test, Enduro Test ed avere una buona tabella di marcia per i controlli orari (Time Check).

Nuovi percorsi rispetto alle precedenti edizioni con apertura di nuovi sentieri inutilizzati da anni, insomma un grande lavoro di motosega messo a punto da TRX Raid, organizzazione capitanata da Marco Borsi con tutto il suo staff composto da circa 30 persone. Grande anche il lavoro dello staff amministrativo e di segreteria per accogliere al meglio gli oltre 600 partecipanti.

La nostra settimana in terra Croata intesa anche come una bella ” vacanza” inizia domenica 23 Aprile con una lunga trasferta in furgone da Milano a Capotesto – Primosten, quasi 1000 km e 11 ore, per il ritorno di Domenica 30 Aprile abbiamo invece optato per il più comodo e veloce traghetto Spalato – Ancona molto meno stancante.

In via eccezionale per questa edizione causa indisponibilità del solito hotel che ospita da anni la manifestazione, l’area paddock e segreteria sono stati spostati da Primosten nell’area del centro ad una nuova location presso il Campeggio Kamp Adriatik a 4 km dall’area di partenza. A nostro parere questa nuova dislocazione ha rafforzato lo spirito della manifestazione che ha preso subito corpo creando un bel gruppo all’interno dei bungalow , tende e roulotte oltre che per la bellissima spiaggia risultata ottima a fine giornata per qualche momento di relax e per godere anche di bellissimi tramonti.

Ma veniamo a noi e ai due volti del KRKA, da parte nostra essendoci presi tutta la settimana decidiamo di partecipare sia alla discovery di due giorni, adatta anche a bicilindrici, seppur pochi al via, e piloti meno esperti in quanto la traccia prevede tratti molto scorrevoli alternati da asfalto secondario con panorami mozzafiato, sia alla versione enduro che si presenta come per le altre edizioni una “gara ” non per tutti e dal primo giorno ci siamo subito resi conto!!!!

ENDURO RAID DAY 1 – DAY 2

Tutti i percorsi prendono il via dalla piazza centrale di Primosten, si parte seguendo la traccia green easy con Gps per poi proseguire sulle tracce hard rosse a sua volta divise in altre 3 sotto tracce in base alle difficoltà, medium e hard. La sottotraccia H = Hard enduro nella versione più dura risulta facilitata solo dal fatto che non piove ed il terreno si presenta in ottime condizioni, rimane indispensabili una buona gomma extra soft perché le pietraie croate si possono aggredire ed avere buona scorrevolezza solo con mescola adatta all’impervio terreno.
Lo stesso vale per le moto, alle grande le 2 tempi che meglio si addicono al percorso enduro, sconsigliatissimi i bicilindrici anche se l’unica al via la Yamaha T7 ha dato spettacolo e fatto vedere tutto il valore del pilota nei tratti hard.

Marco Borsi ci spiega che con il passare degli anni la gara si è fatta sempre più dura, si è alzato molto l’asticella come anche il livello dei piloti, perché edizione dopo edizione molte strade vengono cementate e quindi la ricerca di nuove vie porta inevitabilmente a dover tracciare percorsi più corti in termini di km ( 130 il Raid day 1 e 110 Km raid 2) ma con un grado di difficolta sempre crescente.

I controlli di passaggio, molto tirati, rendono la gara veramente impegnativa per poter arrivare alla prova in fettucciato sulla spiaggia di Primosten in tempo utile, infatti è possibile prendere il via per l’ultima prova solo nell’intervallo di tempo dalle 12:00 alle 17:00 dopodiché sei fuori gara.

La prova in spiaggia viene gestita con il classico sistema con fotocellula, i controlli di passaggio lungo il trasferimento avvengono invece con un barcode che viene posizionato sul casco e sulla moto consentendo così la registrazione del tempo in prova speciale e anche come controllo timbro, un sistema davvero veloce per gestire oltre 600 moto che spesso arrivano al controllo orario in gruppi molto numerosi.

Controllo timbro con scanner

Un così grande numero di piloti iscritti non sono facili da gestire in una gara di poche ore dove il primo pilota completa il giro dopo circa 4 ore di gara. Le basi di un buon piazzamento si legano alla strategia giusta che è quella di partire circa a 1/3 della lista concorrenti per avere già una traccia segnata a terra che aiuta nella navigazione. Se si parte a meta o a fine lista partenti, essendo la roccia di tipo calcareo si spacca al passaggio di molti concorrenti facilitando la guida, la contropartita è solo quella del rischio tappi nei passaggi più difficili come in effetti avvenuto al day 1. Allo stesso tempo per chi parte tra i primi non rischia di trovare tappi ma sicuramente avrà un terreno più insidioso.

Il numero di gara non è vincolante per l’orario di partenza, come avviene nelle normali gare enduro, la differenza la fa l’allineamento alla mattina al via che avviene alle 8 ma i piloti più esperti e già sgamati dalle precedenti edizioni si allineano nella piazzetta di Primosten già dalle 6 del mattino per gestire al meglio la gara in base al meteo, al terreno ed al rischio di tappi e per verificare anche la presenza o meno di altri top driver in lotta per la classifica.

La navigazione avviene per tutti i piloti nei trasferimenti con traccia Gpx e percorso easy verde comune a tutti i concorresti per passare poi con segna traccia a fettuccia e frecce sul percorso Hard privo di traccia Gps, a questo punto velocità e colpo d’occhio sono alla base del cocktail vincente. Solo chi completa la traccia HARD rossa infatti entra in classifica finale .

Day 1 raid -Da parte nostra il day 1 del raid parte quasi subito dopo 20 km con una prova speciale hard la più tosta che ci ha segato il fiato e le gambe per la difficoltà ed i tappi, dopo una lunga attesa finalmente si rivede l’asfalto e passiamo, come molti altri alla traccia easy verde e con solo tratti hard M = medium perché gli H= hard sono davvero hard enduro i sentieri delle capre a dir poco.


La giornata scorre quindi più veloce ed arriviamo in tempo utile per la prova speciale sulla spiaggia di Primosten davvero una bella sensazione correre sulla spiaggia con il pubblico che ti fa da cornice.

Solo 130 km ma di un livello di difficoltà molto alto forse un po’ troppo per il nostro passo, ma alla fine abbiamo portato a casa la giornata non prima di aver cambiato la batteria al mio Beta che ha pensato bene di passare a fine vita giusto sulla linea di start della speciale, gli ultimi 3 minuti della giornata.

Day 2 del raid 120 km ancora una volta traccia easy per trasferimento e medium per gli altri tratti, per non sbagliare, dopo la prima esperienza scegliamo di fare solo la traccia molto scorrevole panoramica e senza nessuna impresa titanica dei tratti Hard.
Tutto scorre veloce alcuni passaggi sono tracce reverse dei giorni precedenti ed in meno di 3 ore arriviamo di nuovo allo spettacolare fettucciato sulla spiaggia inevitabilmente più scavato dal passaggio di 600 moto del day 1 e circa 200 del day 2 , ma alla fine chiudiamo anche noi la giornata davanti ad un buon piatto di pasta.

Purtroppo niente sarde alla griglia come il primo giorno ma ottime penne alla matriciana e spaghetti alla bolognese che ci fanno sentire ormai aria di casa l’avventura croata a distanza di 11 anni dalla nostra prima partecipazione volge al termine.

Lo staff e Marco Borsi con i top driver delle varie classi procedono alle premiazioni di rito, nessun tricolore sul podio perché su 600 partenti ancora una volta al via la fanno da padrone i rappresentanti della compagine Austriaca con il 70% dei piloti, a seguire la Germania con 20% , in ordine sparso tra Svizzera, Spagna e Gran Bretagna e fanalino di coda purtroppo gli enduristi italiani che rappresentano solo il 3% degli iscritti, da soli il nostro gruppo rappresenta 5 piloti al via a cui si sono aggiunti pochi altri a completare la piccolissima compagine italiana. Davvero un peccato che un così bel evento su più giorni non venga preso in considerazione dalla compagine italiana degli enduristi.

DISCOVERY DAY 1 e DAY 2

Il nostro allenamento e presa di contatto con il terreno sono stati i primi due giorni della discovery, tutta un’altra storia la passeggiata discovery che nelle prime due giornate ci ha davvero portato a spasso e deliziato di percorsi, paesaggi e non da meno i ristori davvero fantastici. Molto lunghe le percorrenze 250 km e 230 km ma con percorsi molto ben selezionati dallo staff che ci ha fatto divertire lasciando spazio solo al turismo adventuring.

Grazie : Anlas Italy – Risemousse – Ethen – Nolan Group – Pauta Sport

Grazie a Fotografica Sestriere per le foto disponibili per tutti i partecipanti a questo link: www.fotograficasestriere.com/-/galleries/krka-2023

Il KRKA riassunto in 2 minuti

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